Lo Scoutismo a Palazzolo Acreide

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A.S.C.I. – Esploratori e Guide d’Italia opera, così si legge nei documenti associativi, una costante ricerca storica per recuperare, valorizzare e tramandare l’esperienza dello Scoutismo” delle storiche associazioni cattoliche dell’A.S.C.I.  e dell’A.G.I.
Ed è anche per questo motivo che il gruppo Palazzolo A.1 ha aderito entusiasticamente a questa giovane realtà: è infatti fin troppo facile far nascere nuove esperienze, lasciandosi trasportare dai venti dell’oggi; noi invece desideriamo scoprire e valorizzare le nostre radici, quelle nazionali rese celebri dai capi che ci hanno preceduto e i cui nomi sono indelebilmente scritti nei libri di storia, ma anche quelle locali, edificate da persone che purtroppo prima o poi la memoria dimenticherà.

Per preservarne i nomi e l’esperienza, il gruppo A.S.C.I. Palazzolo A.1 si impegna da anni a raccogliere e custodire materiale documentale e semplici ricordi di chi, in paese, lo Scoutismo ha provato a viverlo.

Non è facile ricostruire organicamente la storia dello scoutismo palazzolese: essa vive nei ricordi personali, i cui racconti sono spesse volte in contrasto gli uni con gli altri. Ciò è spiegabile con il fatto che la presenza scout a Palazzolo è stata, dopo gli anni Settanta, praticamente nulla: forse qualche piccola sperimentazione ad opera di capi sicuramente molto volenterosi ma di cui restano poche tracce, alla ricerca delle quali, comunque, ci siamo messi da tempo. Insomma, non è facile ritrovare e provare a rimettere al loro posto i tasselli di una storia frammentata, il cui ricordo è gelosamente custodito dai più, ma la cui datazione è sempre difficile, mancando quasi del tutto documenti ufficiali.

244La nascita dello scoutismo a Palazzolo Acreide non sembra sia testimoniata da foto, ma alcuni sostengono che nei primissimi anni ’50 un piccolo gruppetto di ragazzi soleva riunirsi nei locali della chiesa di S. Paolo per vivere rocambolescamente le prime esperienze proposte dal metodo di Baden Powell. I racconti parlano di un piccolo riparto, senza uniformi, guidato da un giovane entusiasta che nei primi anni riuscì a coinvolgere un numero sempre maggiore di ragazzi. Da quel nucleo, anni dopo nascerà il gruppo Palazzolo Acreide 1, che entra definitivamente in A.S.C.I. nel 1959, anno a partire dal quale risulta il censimento ufficiale: sopravvivrà fino al 1973, all’alba della unificazione con A.G.I.

Molteplici furono gli spostamenti del gruppo in quasi tutte le parrocchie del paese: da S. Paolo a S. Michele, con una parentesi nei locali adiacenti alla chiesa di S. Sebastiano. La sede più longeva e di cui rimane chiara traccia è situata comunque in via Carlo Alberto, dove si intravede una porta di ferro con un giglio stilizzato: alcune testimonianze vogliono lì la sede di Riparto, mentre la tana del Branco si trovava sotto gli uffici parrocchiali.

La fusione di A.S.C.I. ed A.G.I. avrà portato probabilmente ad un disorientamento e ad un conseguente sbandamento: dagli archivi del Centro Studi AGESCI Sicilia risulta che il Palazzolo Acreide 1 fu censito discontinuamente solo negli anni 1975 e 1978, mentre nacque anche il Palazzolo 2, che ebbe vita oltremodo breve (dal 1977 al 1978). Ad oggi, tuttavia, non si riescono a trovare notizie della sede del Palazzolo 2.

Si dovranno attendere gli anni Novanta, tempo durante il quale alcuni capi provarono a far rinascere una realtà scout con sede nella attuale cappella del Convento dei Padri Cappuccini, in Via Nazionale. Tuttavia anche questo entusiastico tentativo non riuscì a porre solide radici.

919511_520612561308579_1591946069_oArriviamo, infine, al 2007 quando alcuni degli attuali capi del gruppo A.S.C.I. Palazzolo A.1, dopo aver sondato il terreno animando un laboratorio del grest estivo, si lanciarono in questo servizio e diedero vita al gruppo “Trekker in Scouting”: da quel germe, nell’Aprile 2012, sorsero le prime Promesse scout, aprendo un percorso che è sfociato nell’adesione ad A.S.C.I. – Esploratori e Guide d’Italia. Sì è, così, voluto riprendere la storia là dove essa si era interrotta, facendo ritornare il giglio dell’A.S.C.I. in paese, tornando a scrivere una storia che trae le sue origini da lontano. E per utilizzare una cara, celeberrima espressione delle Aquile Randagie, “ciò che noi fummo un dì voi siete adesso; chi si scorda di noi, scorda sé stesso”.

È ritornato lo scoutismo a Palazzolo Acreide; è tornato il glorioso giglio dell’A.S.C.I.; il nostro approfondimento continua, per non disperdere la memoria di chi ci ha preceduto e l’esperienza di tutti quelli “che osservano la legge della Giungla”, mutuando una espressione del metodo Lupetto.

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