Che senso ha parlare ancora di A.S.C.I.?

A otto anni dalla pubblicazione di “Scouting for boys” di Baden Powell, il 16 Gennaio 1916 nasceva l’A.S.C.I., acronimo di Associazione Scouts Cattolici Italiani: primo Commissario fu il conte Mario Gabrielli di Carpegna, che aveva tradotto “Scouting for boys” in italiano.

La nuova Associazione scout, esclusivamente maschile, sorse affiancandosi al laico C.N.G.E.I. (Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani) per permettere ai ragazzi di praticare la proposta scout declinata con la fede cattolica e in essa confluirono alcuni gruppi che stavano spontaneamente sperimentando il metodo educativo elaborato da Baden Powell, come ad esempio le “Gioiose” di Mario Mazza.

Lungo la sua storia, lo Scoutismo italiano dovette subire la soppressione ad opera del Fascismo e di Mussolini, nel periodo che in ambito scout è noto come “Giungla Silente”: il seme dello scoutismo, tuttavia, sopravvisse grazie ad alcuni giovani che, clandestinamente, proseguirono le attività. Tra i molti gruppi (come ad esempio di Lupi di Aspromonte in Calabria), fulgido fu l’esempio delle Aquile Randagie in Lombardia, guidate da Giulio Cesare Uccellini, “Kelly”, che fu ricevuto dallo stesso B.-P. che gli conferì l’I.P.I.S.E. e la possibilità di nominare nuovi capi scout.

Dopo la Liberazione l’A.S.C.I., a cui nel frattempo si affiancò l’A.G.I. rivolta alle ragazze, risorse e fiorì in tutta Italia, ma nel 1974 le due Associazioni decisero di fondersi insieme. A.S.C.I. (Associazione Scouts Cattolici Italiani) ed A.G.I. (Associazione Guide Italiane), così, diedero vita all’A.G.E.S.C.I. (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani), inaugurando la strada della coeducazione e della diarchia. Il passo non fu privo di conseguenze e diede vita ad una seria frammentazione: basti pensare che pochi anni dopo fu fondata una Associazione, oggi identificata dalla sigla F.S.E. (Federazione Scout d’Europa), che prosegue nella inter-educazione, nella rigida divisione di attività tra ragazzi e ragazze.

L’A.S.C.I. e l’A.G.I., dunque, furono sciolte? No. Si fusero insieme, lasciando un patrimonio di esperienze che appartiene a tutto lo Scoutismo ed il Guidismo italiano.

A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA

Nel 2008 alcuni Capi, alcuni dei quali con il brevetto rilasciato da Gilwell Park, decisero coraggiosamente di intraprendere una strada, un ritorno alle origini, proponendo il metodo originario di Baden Powell declinato cattolicamente secondo il Magistero Petrino e che attuasse una via di mezzo tra la coeducazione e l’inter-educazione.

La nuova creatura, a cui aderirono gruppi da ogni dove e che è regolarmente costituita a norma di Statuto, assunse la doppia denominazione di A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA.

“A.S.C.I.” non vuol in nessun modo indicare la volontà associativa di sentirsi erede legittima dell’A.S.C.I. che fu, la cui eredità appartiene a tutto lo Scoutismo italiano. Non è, dunque, un onore ma un onere: impegna ogni gruppo a ricercare storicamente le fonti e ad attuare una proposta educativa che possa essere all’altezza di quei Capi e di quei Ragazzi, nostri ideali maestri.

“ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA” è l’orizzonte entro cui ci si vuol muovere: creare una fraternità nazionale che riconosca pari dignità al metodo scout e al metodo guida elaborati da Baden Powell.

A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA è riconosciuta in diverse Diocesi, con atti dei Vescovi del luogo, a riprova del serio impegno ad operare nella Chiesa e per la Chiesa, e a livello internazionale è membro di W.F.I.S. (World Federation of Indipendent Scout), che a sua volta intrattiene legami con W.O.S.M. e W.A.G.G.G.S.

L’A.S.C.I. del 1916 è estinta? L’A.G.I. del 1943 è morta? No, vivono nello Scoutismo cattolico italiano. Tra di esso, tra le tante associazioni di cui ci sentiamo fratelli, vi è l’A.S.C.I. – ESPLORATORI E GUIDE D’ITALIA!

Un pensiero riguardo “Che senso ha parlare ancora di A.S.C.I.?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...