Una “Giornata del Pensiero” con la neve

“Se la neve cadrà, se la neve cadrà
più divertente ancor sarà”.

(da “Il Canto del Mattino”)

Quasi ogni mattina, al campo, queste parole ci fanno da sveglia. E credevamo che fossero solo una promessa…fino ad oggi!

In un paese siciliano dove spesso splende il sole, dove le temperature nei giorni precedenti alla Giornata del Pensiero sono state non particolarmente basse, che probabilità c’è di trascorrere una uscita sotto la neve? Sorprendetevi come noi! La neve c’è stata, eccome! Ed è stato davvero “più divertente ancor”!

Nel volgere di poche ore prima della partenza, la temperatura è scesa sensibilmente e poco dopo le 15:00 (ci saremmo dovuti incontrare alle 16:00) ha veramente iniziato a nevicare: in pochissimo tempo, il grande orto dei frati si è completamente coperto di neve e gli alberi riuscivano a stento a creare il caratteristico cono bruno vicino alle radici. Uno spettacolo davvero mozzafiato e abbastanza raro.

Eppure… più che puntuali rispetto alle altre volte, ecco giungere le macchine dei genitori. Cuccioli e novizi, lupetti ed esploratori, erano carichi ed emozionati, impazienti di partire. Non una esitazione nei loro occhi, ma solo una irrefrenabile voglia di uscire, di fare ad ogni costo una esperienza che si preannunziava indimenticabile.

Così, giusto il tempo di aspettare che la nevicata calmasse di intensità, grazie alla generosità di un genitore che ha messo a disposizione il suo fuoristrada, siamo partiti. Passo di lumaca, pneumatici invernali e catene a bordo. Destinazione: Buscemi.

A dispetto della temperatura climatica, l’accoglienza è stata calorosissima, ad iniziare dal parroco, padre Marco, che ci ha messo a disposizione la chiesa del Carmine, “u cunventu re monache”: dopo il suo paterno saluto ed averci dato la benedizione del Signore, abbiamo iniziato le nostre attività. Ma fuori stava ancora nevicando: come potevamo non approfittarne? E allora su: armati di guanti, giubbotti, cappelloni e poncho, via a giocare sulla neve, destando la comprensibile curiosità (ma anche la sorridente ammirazione) dei buscemesi che ci vedevano in piazza! Del resto, grazie al grande sforzo della parrocchia, tutti sapevano del nostro arrivo: le locandine preparate per la “Giornata del Pensiero” facevano bella mostra di sé davvero in tutti gli angoli del paese!

Con il parroco, il sindaco e il vicesindaco di Buscemi

Ah già, la Giornata del Pensiero! A raccontare la felicità dei ragazzi sulla neve, quasi lo dimenticavamo! Tutto si è svolto secondo i programmi, ad eccezione della cerimonia dell’issabandiera che non si è potuta tenere per le avverse condizioni climatiche, proseguite anche la domenica: siamo stati proiettati a riflettere sul senso del nostro essere scout, sulla motivazione per la quale eravamo in uscita, in pantaloncini sotto la neve, a cantare a squarciagola ed affidare le nostre note al vento che rumoreggiava dietro i vetri. E volete sapere una cosa? Siamo tornati ancor più fieri del nostro essere scout, della nostra Promessa! Quella che, nelle previsioni del giorno prima, doveva essere un modo per proporre ad altri nostri coetanei di vivere lo scoutismo, ci ha dato la possibilità di tornare a casa ancor più carichi!

Del resto, le espressioni di stupore dei genitori, domenica pomeriggio, sono state emblematiche. Altro che freddo! Cantavamo, ridevamo, quasi dimentichi del vento o della rigida temperatura. E, prendendo in prestito le parole del vicesindaco di Buscemi: “Per chi vi vede dall’esterno, siete dei matti; solo conoscendovi e trascorrendo del tempo in vostra compagnia, dall’interno, si può comprendere ciò che vivete”.

La sintesi dell’attività, arricchita dalla presenza di Salvatore che ha provvidenzialmente parlato ai nostri ragazzi del tema della felicità, la sera, ha trovato completezza nel ritrovamento, domenica, di una lettera di B.-P. agli scout e nella cerimonia del rinnovo della Promessa, fatta alla presenza di padre Marco Serra, del sindaco di Buscemi, dott.ssa La Pira, e di altri amici che sfidando il maltempo, hanno avuto il piacere di condividere questo momento per noi così importante.

La Giornata del Pensiero propone un grande compito: celebrare la grande famiglia degli scout di tutto il mondo; noi, grazie ai sorrisi dei buscemesi e alle piccole, grandi attenzioni che ci hanno tributato, abbiamo sperimentato che il nostro essere scout è troppo bello per tenerlo solo per noi e non condividerlo con gli altri. E allora? Allora, in attesa di ricontrarci a Buscemi, sei ufficialmente invitato a venire a curiosare ogni sabato, dalle 16:00 alle 18:00 presso la sede di Riparto, al Convento dei Cappuccini di Palazzolo.

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